Pinsa Romana: Tutto quello che c’è da sapere – Guida completa 2021

Pinsa Romana: guida completa

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Pinsa Romana: Tutto quello che c’è da sapere – Guida completa 2021

Pinsa Romana: Tutto quello che c’è da sapere – Guida completa 2021

In questa guida ti sveleremo tutto quello che c’è da sapere sul trend del momento: La Pinsa Romana

 

Pinsa Romana: Che cos’è? Ecco cosa devi sapere

Pinsa deriva dal latino “pinsere” che significa “spingere la pasta con le mani”. 

La Pinsa è descritta come una “nuvola”  con una deliziosa consistenza croccante all’esterno e un interno incredibilmente morbido e gustoso. 

La Pinsa a un gusto squisito di pane antico, naturale nella sua forma ovale originale, che offre un’incredibile esperienza di gusto e una presentazione accattivante e distintiva.

La Pinsa Romana® è un prodotto estremamente digeribile croccante all’esterno e soffice all’interno, presenta un profumo intenso di pane antico,una alveolatura molto pronunciata data dalle 72 ore di maturazione a temperatura ed umidità controllata, un prodotto molto gonfio di aria e non mollicoso, si caratterizza da un intenso sapore di pane antico dato da un lievito madre particolare di cui la ricetta è segretissima e un prodotto che si abbina con qualsiasi tipo di condimento, dal dolce al salato, esalta molto i condimenti a crudo, perfetta anche solo con origano olio e sale.

La Pinsa è la conclusione di oltre 100 anni di esperienza, creatività ed esperienza nella panificazione artigianale romana.

Pinsa Romana: Guida Completa 2021

Pinsa Romana: il ruolo che ha oggi nel mercato Italiano

 La pinsa oggi è diventata una Pizza da piatto e quindi da poter consumare tranquillamente al ristorante.

La Pinsa Romana® è caratterizzata da due parti; la prima è il mix di farine e la seconda è l’arte del pinsaiolo che con la sua fantasia può realizzare pinse meravigliose.

La Pinsa è piacevolmente digeribile! 

L’impasto è composto da farine di riso, soia e grano non OGM. 

La Pinsa è un’opera d’arte culinaria e una rivelazione nel settore della pizza. 

È considerato un punto di svolta da molti ristoratori esistenti in tutto il mondo.

Dato il suo gusto eccezionale, tutte le proprietà naturali e i benefici per la salute. 

 

 

Pinsa Romana: la storia e la sua origine

Il mix di farine usate per la Pinsa Romana® è nato da un’antica famiglia di panificatori romani: i Lambertucci.

Nei primi anni ’70 Corrado Di Marco (nipote di Lambertucci) ha iniziato a focalizzarsi sul mondo della pizzeria.

Inizialmente la pizza non era un prodotto altamente digeribile ed a lunga lievitazione, bensì il contrario.

La fortuna di Corrado Di Marco è stata conoscere sua moglie (dietista) e dar vita insieme al primo brand Pizza Snella® nel 1981 col quale si sono fatti conoscere nel mondo.

La ricetta del mix di farine per la Pinsa Romana® è stato brevettato da Corrado Di Marco che grazie all’aiuto del nonno è della sua famiglia è riuscito a realizzare questo fantastico prodotto che negli anni è andato sempre migliorandosi. 

 

 

Pinsa Romana: Perché è digeribile?

La Pinsa Romana® e un prodotto estremamente digeribile in quanto e un impasto fortemente idratato, con una lunga maturazione di 72 ore Una volta creato l’impasto, viene riposto a maturare per 72 ore a temperatura ed umidità controllata.

Così facendo gli zuccheri complessi presenti nelle farine vengono dagli enzimi dei  lieviti scomposti in zuccheri semplici, facilmente assorbibili dal nostro organismo. la lievitazione e uno dei 300 e passa processi che l’impasto fa quando riposa ed è l’unico visibile ad occhio nudo.

Questi 300 processi chimici si avviano durante la fermentazione dell’impasto ma al contrario della lievitazione impiegano molto più tempo per essere eseguiti, per questo motivo viene fatto maturare ad una temperatura di 4 gradi in modo tale da rallentare la lievitazione e portare avanti gli altri processi, uno di questi non che il più importante e la scomposizione degli zuccheri complessi in zuccheri semplici, che rendono il prodotto molto leggero e gustoso.

 

 

Pinsa Romana: Come si fa a conoscere l’originale?

L’originale si distingue dalle copie da diversi fattori che sono: il gusto il sapore e la sua incredibile leggerezza, friabilità e soglievolezza.

Pinsa Romana: Come fare per riconoscerla?

Innanzitutto dal suo sapore di grano antico è dal profumo intenso di un pane antico, dalla sua punta di acidità data dalla fermentazione e dal lievito naturale, si distingue dalla sua forma irregolare e dai segni di stesure dati dalla pressione dei polpastrelli sull’impasto che formano delle incavature e un piano irregolare perfetto per distribuire perfettamente i condimenti.

Non presenta bordi ma bensì la sua altezza e regolare, all’esterno si presenta molto ruvida al tatto effetto dato dalla farina di riso macinata più spessa che determina la sua croccantezza e friabilità.  

 

 

Pinsa romana: Con quali farine si crea l’impasto?

La Pinsa Romana®  viene prodotta con un mix di farine, farina di frumento tipo 0,farina di soia e farina di riso NO OGM. 

La farina di soia sostituisce lo strutto dalla ricetta antica in quanto è un grasso vegetale molto leggero

La farina di riso invece serve in quanto a l’amido che anche durante la lunga lievitazione rimane intatto così che in cottura crea vapore, facendo rimanere l’interno molto morbido, per la stesura si usa sempre la farina di riso ma macinata più spessa che attaccandosi sulla pasta una volta infornata si gonfia trattenendo l’aria all’interno, così da rimanere molto soffice all’interno, ma serve anche per favorire la croccantezza esterna in quanto cuocendo diventa molto croccante.

Un’altro ingrediente molto importante è il lievito madre che viene curato personalmente da Corrado di marco, di cui la ricetta è segretissima, l’unica cosa che Corrado di marco a svelato e che questo particolare lievito madre è partito con un mix di ceppi è la ricetta è quella del nonno che lui a sempre è costantemente migliorato affiancato da dei ricercatori esperti nel settore. 

 

 

Pinsa Romana: Come si fa una pinsa (guida al fai da te)

La Pinsa Romana® è un prodotto che non è possibile imitarlo ma con i passaggi giusti è le farine giuste si può ottenere un buon risultato anche a casa. innanzitutto bisogna cercare delle farine di qualità ma soprattutto che abbiano sapore.

anche non avendo il lievito naturale con il lievito di birra potrete ottenere un buon risultato. le dosi per circa 7 pinse sono:

  • 900gr di farina di media forza 
  • 50gr di farina di soia bianca 
  • 50gr di farina di riso 
  • 800gr di acqua fredda 
  • 2gr di lievito di birra fresco 
  • 20gr di sale fino 
  • 20gr di olio extravergine di oliva 

 

Le dosi del mix di farina sono segretissime infatti nessuno sa le grammature precise quindi questi dati garantiscono un risultato ottimo ma non assolutamente uguale.

Iniziare versando le farine in una ciotola e mescolarle molto bene dopodiché aggiungere il lievito e 600gr di acqua e iniziare ad impastare per 10 minuti a mano o con un’impastatrice

Una volta formata una palla liscia aggiungere il sale a pioggia e 100gr di acqua ed impastare fino al completo assorbimento sia dell’acqua che del sale, una volta assorbiti gli ingredienti aggiungere l’olio a filo e impastare fino a completo assorbimento uguale anche per l’acqua rimanente. una volta finito l’impasto risulterà molto appiccicoso e difficile da manipolare.

A questo punto coprirlo con un coperchio ermetico e mettere in frigorifero e fare lievitare per almeno 24 ore. una volta finita la lievitazione estrarre l’impasto dalla bacinella e formare dei panetti da 250gr dopodichè fare lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio.

A questo punto non vi resta che preriscaldare il forno alla massima temperatura stendere l’impasto  su una teglia facendo molta attenzione a non romperlo essendo molto delicato, condire a piacimento è cuocere per circa 10 minuti con questa ricetta otterrete una buona pizza ma non di certo  la pinsa romana certificata. 

 

 

Pinsa Romana: Perché comprare la pinsa anziché la pizza?

Inanzitutto per il suo sapore per la sua leggerezza e scioglieva.

Si abbina con qualsiasi ingrediente dal dolce al salato, inoltre contene un  basso contenuto di kcal infatti a circa la metà delle calorie di una pizza classica, ed è a basso indice glicemico.

Non comporta reflussi gastro esofagei, la notte si dorme tranquillamente come se si fosse mangiata una insalata e non provoca il bisogno di bere tanta acqua.

Questi sono i pregi per cui la pinsa romana a avuto un successo internazionale.

Grazie al nostro specifico metodo di lavorazione a freddo, all’elevata idratazione e al lungo processo di fermentazione a freddo, la Pinsa è più sana, digeribile, ipocalorica, a basso contenuto di carboidrati e povera di grassi rispetto alla pizza classica. 

La Pinsa è un prodotto alimentare innovativo perché risponde perfettamente alle crescenti domande degli acquirenti, che ricercano un prodotto sano, digeribile e di alta qualità. 

 

 

Pinsa Romana: Quanto è più sana la Pinsa di una normale pizza?

 

 48% IN MENO DI ZUCCHERI

 

 85% IN MENO DI GRASSI

 

 100% IN MENO DI COLESTEROLO

 

 33% DI CARBOIDRATI IN MENO

 

 Questi fattori unici rendono la Pinsa una delle pizze più gustose, sane e digeribili oggi disponibili al mondo. 

La Pinsa combina una miscela perfetta di ingredienti e sapori che creano una pizza unica, ricercata sia dagli amanti della pizza che dai consumatori attenti alla salute.

La combinazione di farina di riso, soia e grano non OGM contribuisce a rendere la Pinsa croccante all’esterno e sorprendentemente morbida e leggera all’interno. 

La farina di riso utilizzata nella Pinsa permette a questo impasto di avere calorie e grassi notevolmente inferiori rispetto alla tipica pizza.

Pinsa romana: il ruolo fondamentale della farina

La farina di riso nella Pinsa rivoluziona l’impasto per la sua capacità di assorbire l’acqua, favorendone la digeribilità. 

Per questo motivo, la Pinsa utilizza meno farina di frumento, con conseguente riduzione dei carboidrati e delle calorie. 

La farina di soia contiene naturalmente vitamine A, B e C così come i minerali calcio, fosforo, ferro, potassio e magnesio.  La farina di soia è priva di glutine e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue. 

 

 

Pinsa Romana: Quanto costa una pinsa? qual é il prezzo giusto?

Una base precotta di originale pinsa romana a un costo che si aggira da €2.00 a €3.00.

Se si trova a prezzi più bassi non si parla di orinale pinsa romana certificata ma di altri sottoprodotti.

È tranquillamente accessibile a tutti. 

 

 

Pinsa Romana: Dove acquistarla online al miglior prezzo e alla migliore qualità?

IL VICOLO DEL GUSTO è una delle prime aziende a proporre le basi pronte di originale pinsa romana certificata, pronte da farcire ed infornare

L’azienda vanta un’esperienza di 3 generazioni, i famigliari dell’attuale proprietario producevano pane e derivati fornendo l’intera zona. l’idea nasce da Giorgio Toscano  inventore del marchio Pinsa Your Home di proprietà del vicolo del gusto.

La nostra azienda lavora l’originale pinsa romana da molto tempo, interamente lavorata a mano dai maestri pinsaioli dell’azienda, i nostri prodotti vengono confezionati a mano e revisionati pezzo per pezzo.

L’azienda è sempre disponibile per soddisfare tutte le richiesta dei clienti, i prezzi sono accessibili a tutti è non maggiorati. Forniamo un servizio veloce ed efficace con il trasporto, tutte le pinse vengono prodotte nello stesso giorno della spedizione così da mantenere sempre un prodotto fresco non alterato, non usiamo conservanti o coloranti o qualsiasi altro additivo tecnologico.

Le nostre pinse vengono confezionate in A.T.M (atmosfera protetta), la scadenza e di 2 mesi in frigorifero e 12 mesi in congelatore. 

L’impasto della Pinsa viene prodotto seguendo un rigoroso metodo di fermentazione e tempistica a freddo.  Un team esperto di maestri pizzaioli stende a mano ogni Pinsa per mantenere intatte le straordinarie proprietà.  Ogni Pinsa è stirata a mano, precotta, e pronta confezionata  per essere spedito

 

 

Pinsa Romana: Quali sono le pinse  più vendute?

Sicuramente i classici non tramontano mai, la classica fiordilatte, crema di pistacchio e mortadella oppure la classica pomodoro fresco, mozzarella fresca e prosciutto crudo.

I gusti più ricercati sono sicuramente i gusti gourmet dal sapore delicato ma allo stesso tempo deciso come provola, pomodorino pachino, cipolla di tropea, peperoni, pecorino crotonese, origano calabrese e peperoncino oppure provola, melanzane arrostite, stracciatella, nduja di spilinga e prezzemolo. naturalmente non mancano le varianti semplici come una classica margherita fatta con prodotti di qualità oppure una classica marinara.

Fino ad arrivare ai dessert sempre realizzati con la pinsa romana che non sono solo la classica con la nutella oppure la crema di pistacchio dolce ma ad esempio, arancia biologica, cioccolato fondente, cioccolata al latte, e fili di peperoncino oppure, pere verdi biologiche, ricotta vaccina campana, cannella e scaglie di cioccolato fondente.

Come si può ben vedere i gusti sono tanti e vanno dal semplice al complesso o dal dolce al salato, ora puoi trarre ispirazione dalle ricette elencate, magari modificandole a tuo modo e a tuo gusto. tutto dipende dalla tua fantasia.  

 

Giorgio Toscano Maestro Pinsaiolo

 

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